
Wellness sitting Treatment for Manager
E’ stato l’incontro e l’intuizione di studiosi di scienze sociali con esperti di 'tecniche naturali', operanti nella specifica area del 'rilassamento antistress', a portare all’ ideazione e messa a punto del Welness sitting Treatment
Dopo aver individuato, con attente ricerche, le ‘tecniche naturali’ più ricche di conferme scientifiche (anche da parte della medicina ufficiale), e ponderando con grande attenzione il peso da dare a ciascuna, con opportuni accorgimenti e avvalendosi delle moderne conoscenze scientifiche sullo stress e sulla sua sintomatologia, si è giunti alla creazione di un metodo unico, ben equilibrato, completo e del tutto naturale, che può proporsi quale:
‘'Tecnica di rilassamento' che apporta benessere,naturalmente.’
Il Wellness sitting Treatment non da indicazioni terapeutiche e diagnostiche, che competono soltanto al medico curante, ma può operare, come tutte le 'medicine alternative naturali', in rapporto di complementarietà con la medicina ufficiale, se da questa richiesto.
WsT non cura patologie fisiche o psichiche
E’ un trattamento rilassante, completamente naturale, per ‘ripulire la mente’ e rinnovare la carica di energia necessaria per combattere e convivere con i ‘disagi’ di una vita frenetica.
Le principali tecniche coinvolte e che hanno dato origine al WsTsono:
La riflessologia plantare
L’aromaterapia
La cromoterapia
La musicoterapia
Lo sfioramento/frizione della pelle

La riflessologia
E’ una tecnica che si avvale dei punti riflessi che ogni organo del corpo ha nei piedi e nelle mani.
Gli Egizi e ancora prima i Cinesi ci hanno lasciato mappe dettagliate dei punti riflessi, per stimolare o rilassare i vari organi.
Fu il medico W.H.Fitzgerald (1872 – 1942) che riprese nel mondo moderno occidentale la ‘riflessologia plantare’, avendo notato che, facendo delle leggere pressioni su alcuni punti del piede o della mano, era in grado di compiere addirittura piccoli interventi senza l'uso dell'anestesia.
Approfondendo gli studi e con un’attenta sperimentazione, arrivò alla conclusione che sulle piante dei piedi e delle mani sono proiettate le terminazioni nervose di tutti gli organi e le funzioni del corpo umano, in aree delimitate da dieci meridiani, che attraversano il corpo umano partendo dalla testa per arrivare alla pianta dei piedi.
In seguito il Dott. Edwin F.Bowers, ne proseguì gli studi completandoli e ribattezzando il metodo, ‘terapia zonale’.

L’aromaterapia
Era praticata già nell’antico Egitto, in India ed in Cina:
gli olii essenziali venivano abitualmente usati nella cosmesi e nella medicina.
I Romani ed i Greci, risulta da numerosi scritti, curavano numerose patologie con gli olii essenziali.
Ma anche nel mondo occidentale, dal medioevo fino a tutto l’800 questa tecnica era abitualmente usata. Caduta nell’oblio con l’avvento della farmacologia chimica, è stata in questi ultimi decenni recuperata da numerosi studiosi naturopati.

La cromoterapia
I colori possono aiutare l’uomo moderno. Questa tecnica si basa sulla capacità che hanno i colori di trasmettere energia.
L’individuo può essere influenzato positivamente o negativamente dai colori.
Con un’esposizione, quindi, a determinati colori e con una particolare metodologia è possibile favorire l’equilibrio psicofisico.

La musicoterapia
Come terapia contro molti mali dell’uomo, la si incontra già nei secoli passati, in Grecia, Asia Minore, Cina ed India .
Fu ripresa e diffusa in Occidente da un medico ungherese, Pietro Linchenthal ed in seguito sviluppata nel 1875 da un medico francese, il dott. Chomet.
Le ricerche sono proseguite fino ai giorni nostri con numerose conferme scientifiche, fino all’istituzione, in alcuni Paesi, della cattedra di Musicoterapia nelle Università.
La musica, linguaggio universale, diretto ed immediato, influenza positivamente lo stato d’animo dell’individuo; una corretta e attenta scelta dei brani agisce sul sistema nervoso e cellulare favorendo con le sue vibrazioni un recupero inconscio del rapporto con il proprio Io: produce un ottimo rilassamento psicofisico.

Lo sfioramento/frizione della pelle
Con leggeri e superficiali sfioramenti della pelle si sciolgono le tensioni e si entra in simbiosi con l’operatore.
Aumenta la consapevolezza di come le condizioni del corpo interagiscono con la mente.
Leggere frizioni aiutano la circolazione sotto pelle, trasmettono un piacevole calore e procurano una sensazione di benessere generale, predisponendo la persona al rilassamento.
E’ una tecnica particolarmente efficace nei disturbi collegati allo stress.

E, se… come dice il detto popolare: ”l’unione fa la forza ”
è facile immaginare la grande potenzialità del
'Wellness sitting Treatment'
Il WsT è un metodo ‘leggero’, non è quindi un massaggio, non è una terapia, è molto semplicemente un:
trattamento tutto naturale che produce
rilassamento e quindi benessere’
I muscoli, le articolazioni e gli organi interni ed esterni, non sono in alcun modo coinvolti in profondità.
Le uniche parti del corpo che entrano in contatto con le mani dell’operatore e solo superficialmente, sono: i piedi, le mani e la pelle.
La musica, i colori e gli olii essenziali completano la seduta.
Non vengono prescritti o usati farmaci o altro, tutto è assolutamente esterno e rigidamente naturale.
La seduta dura all’incirca 1 ora e viene eseguita in posizione sdraiata, per permettere ai muscoli di distendersi evitando contratture e posture errate.
Una prima parte della seduta è detta ‘fase di feeling’, ed è indispensabile per instaurare una prima necessaria conoscenza con l’0peratore: in realtà è una breve e tranquilla conversazione libera.
E’ seguita dalla fase detta di ‘struttura’ nella quale si procede alla messa a punto dei ‘contenuti’ della seduta, che viene di volta in volta ‘costruita ad hoc’.
La terza fase è quella chiamata ‘della risoluzione’, più strettamente operativa.

A chi si indirizzano le tecniche naturali di rilassamento?
Ed in particolare il ‘Wellness sitting Treatment’?

Le tecniche di rilassamento, proprio perché naturali, si rivolgono praticamente a tutti, perché oggigiorno tutti noi, nessuno escluso, ci imbattiamo in situazioni stressanti e necessitiamo, almeno saltuariamente, di momenti di rilassamento.
Il WsT, per la sua stessa specificità e per le particolari tarature fatte nella scelta delle tecniche, degli olii aromatici nonché dei punti riflessi, delle musiche e così via, si rivolge in particolare alla tipologia così detta, volendo esemplificare, del ‘manager moderno’.
A quella persona, in altre parole, che a causa della natura stessa della sua professione, è costretta a convivere con continue situazioni di stress (decisioni importanti, lunghe ed estenuanti riunioni, scadenze continue, etc. ) e che quindi, forse più di ogni altra, necessita di salutari apporti per rinnovare la propria energia e dare più forza e resistenza all’organismo.
Il Manager, è noto, accumula spesso una grande quantità di tensione non solo emotiva e fisica ma anche mentale.
Questo spesso lo porta ad inficiare il rapporto con il mondo circostante falsandolo e rendendolo a volte faticoso o estraneo.
La sintomatologia più frequente dello stress è caratterizzata da:
mal di testa, nevralgie muscolari, mal di schiena, dolori cervicali, acidità di stomaco, difficoltà digestive, aumento di peso e, purtroppo in aumento vertiginoso, stanchezza sessuale che, se non controllata, può portare ad una vera e propria impotenza.
E’ sottinteso che, in questo caso, come in qualsiasi altro apparire di patologia, il ricorso al medico curante è un passo necessario e immediato da compiere, senza timori o falsi pudori.
A questi sintomi fisici si aggiungono spesso dei fastidiosi ‘disturbi’ psicologici: una generica difficoltà di concentrazione, nervosismo incomprensibile, piccoli vuoti di memoria, difficoltà decisionale, insicurezze, demotivazione, tensione e difficoltà nella sfera affettiva familiare e di relazione sociale.
Il Wellness sitting Treatment non pretende certamente di risolvere il problema dello stress ma rappresenta senza dubbio una buona opportunità, del tutto naturale, che viene offerta all’uomo moderno per….. ‘staccare di tanto in tanto la spina’, per rilassarsi quando necessario, ma anche e soprattutto per costruirsi un proprio serbatoio di energia supplementare a scopo preventivo.
Se è certamente vero che l’unica e sola possibilità di eliminare lo stress e le sue implicanze, è quella di evitare completamente le situazioni stesse che lo generano, è purtroppo altrettanto vero che, in un contesto di vita moderna, questo è praticamente impossibile.
Ed ecco la ragione per cui si fa sempre più prepotente la necessità di ricorrere a ‘tecniche di supporto’ che, se naturali, non hanno in genere controindicazione e non producono assuefazione o effetti collaterali.
E’ sconsigliabile sottoporsi al trattamento in gravidanza, se non dietro diretto controllo medico, nei primi giorni del ciclo mestruale e dopo un pasto abbondante (aspettare almeno tre ore).

Il ‘Wellness sitting Treatment’ può attenuare ed a volte
eliminare alcune sintomatologie dello stress, apportando
uno stato di benessere.
Infatti si serve di tecniche che agiscono tutte essenzialmente sul rilassamento psicofisico e che produce una generale azione tonificante sul corpo innalzando la soglia di capacità alla resistenza e all’adattamento dell’organismo alle situazioni di fatica.
Quindi aiuta a migliorare la coordinazione tra sistema nervoso e sistema muscolare, con un probabile rinforzamento del sistema immunitario.
La vita frenetica e competitiva di oggi ci fa dimenticare spesso che l’unica vera realtà che conta è la propria vita in un sano rapporto sociale, affettivo e familiare.
Volersi bene, pensare di tanto in tanto a se stessi, non va a discapito della propria attività professionale e tanto meno della propria affermazione sociale, anzi può rendere tutto più facile e piacevole.

Il ‘Wellness sitting Treatment’ è una tecnica ‘complementare’ di grande efficacia che può dare ottimi risultati.
Non è certamente la soluzione ma rappresenta senza alcun dubbio un grandissimo aiuto ed una sana e naturale risposta ai bisogni dell’uomo moderno per alleviare i disagi di una vita vissuta sotto il ‘segno dello stress’
