LE ATTIVITA' DEL CENTRO



1. Incontri con la Naturopatia.

Sono incontri aperti a tutti e gratuiti , per coloro che vogliono saperne di più della Naturopatia e del Centro di Naturopatia

Per partecipare è necessario telefonare per confermare la partecipazione ed ottenere il pass nominativo: gli incontri infatti sono a numero chiuso e solo per invito..



2. Seminari di studio.

Si rivolgono a tutti coloro che credono nel ‘benessere naturale’ e nella ‘qualità della vita’ e che, quindi desiderano dedicare una maggiore attenzione alla propria vita, a se stessi ed ai propri cari.

Che desiderano quindi conoscere, apprendere o approfondire la conoscenza di quelle ‘tecniche naturali’ che possono aiutare a raggiungere uno stato di benessere psicofisico, in sintonia con la natura.

I seminari sono strutturati per dare un insegnamento per quanto possibile completosia a coloro che si avvicinano per la prima volta a questa realtà che per quelli che ne hanno già una conoscenza.

Ma per ovvie ragioni possono essere soltanto delle ‘introduzioni’ alla materia: soltanto la pratica, l’ approfondimento individuale e lo studio personale potranno portare ad una vera conoscenza delle tecniche.

I Seminari sono svolti essenzialmente durante i week end e nelle ore serali, per permetterne la partecipazione a chi lavora.

   Riflessologia plantare

Armonizzazione dell’energia attraverso pressioni effettuate con le dita su determinati punti del piede, per raggiungere il benessere psicofisico e per influenzare positivamente l’equilibrio dell’intero organismo.
Sui nostri piedi è rappresentata la mappa di tutto il nostro organismo, con accorte pressioni sui punti corrispondenti ai vari organi ed apparati si stimola una reazione che riporta l’equilibrio psicofisico.

Gli Egizi e ancora prima i Cinesi ci hanno lasciato mappe dettagliate dei punti riflessi, per stimolare o rilassare i vari organi.

Fu il medico W.H.Fitzgerald (1872 – 1942) che riprese nel mondo moderno occidentale la ‘riflessologia plantare’, avendo notato che, facendo delle leggere pressioni su alcuni punti del piede o della mano, era in grado di compiere addirittura piccoli interventi senza l'uso dell'anestesia. Approfondendo gli studi e con un’attenta sperimentazione, arrivò alla conclusione che sulle piante dei piedi e delle mani sono proiettate le terminazioni nervose di tutti gli organi e le funzioni del corpo umano, in aree delimitate da dieci meridiani, che attraversano il corpo umano partendo dalla testa per arrivare alla pianta dei piedi. In seguito il Dott. Edwin F.Bowers, ne proseguì gli studi completandoli e ribattezzando il metodo, ‘terapia zonale’.

   Aromaterapia

Era praticata già nell’antico Egitto, in India ed in Cina:
gli olii essenziali venivano abitualmente usati nella cosmesi e nella medicina.
I Romani ed i Greci, risulta da numerosi scritti, curavano numerose patologie con gli olii essenziali.
Ma anche nel mondo occidentale, dal medioevo fino a tutto l’800 questa tecnica era abitualmente usata. Caduta nell’oblio con l’avvento della farmacologia chimica, è stata in questi ultimi decenni recuperata da numerosi studiosi naturopati.

   Floriterapia: I Fiori di Bach

Un metodo semplice e naturale per ritrovare l’equilibrio emotivo attraverso l’uso di 38 rimedi floreali: come capirli e come sceglierli per noi e per gli altri.
Il Dott.Bach, di origine inglese, dopo essersi laureato in medicina e professato la sua attività di medico con successo, si accorse che la medicina studiata all’università era finalizzata alla cura del sintomo, trascurando completamente l’ammalato quale individuo.
Studiò allora altri metodi di cura efficaci e non violenti, avvicinandosi sempre più all’omeopatia.
Il dott. Bach scrisse due libri ‘Guarisci te stesso’ e ‘I Dodici guaritori’, che possono essere considerati il suo testamento spirituale e la guida metodologica di cura da lui ideata con l’uso delle essenze floreali.

   Musicoterapia

Come terapia contro molti mali dell’uomo, la si incontra già nei secoli passati, in Grecia, Asia Minore, Cina ed India .
Fu ripresa e diffusa in Occidente da un medico ungherese, Pietro Linchenthal ed in seguito sviluppata nel 1875 da un medico francese, il dott. Chomet.
Le ricerche sono proseguite fino ai giorni nostri con numerose conferme scientifiche, fino all’istituzione, in alcuni Paesi, della cattedra di Musicoterapia nelle Università.
La musica, linguaggio universale, diretto ed immediato, influenza positivamente lo stato d’animo dell’individuo; una corretta e attenta scelta dei brani agisce sul sistema nervoso e cellulare favorendo con le sue vibrazioni un recupero inconscio del rapporto con il proprio Io: produce un ottimo rilassamento psicofisico.

   Danza del ventre come terapia

Il corpo e la mente costituiscono un unico insieme che spesso gli stress della vita moderna mettono in difficoltà.
Ritrovare se stessi in modo unitario, la propria interiorità in sintonia con le proprie capacità corporee e riallacciare il contatto con gli altri attraverso l’espressività della danza del ventre.
Per riscoprire se stesse e la propria femminilità, superando timidezza ed insicurezza, per vincere tensioni e rigidità corporea.



3. Naturopaty newsletter

Bollettino trimestrale: rassegna stampa, pubblicazioni, informazioni, indirizzi, news dal mondo della naturopatia e delle medicine naturali alternative.